I Fondi a gestione indiretta

Si tratta di finanziamenti che vengono trasferiti dalle casse dell’UE ai singoli Stati /Regioni che si occuperanno della loro gestione, a partire dalla pubblicazione dei bandi corrispondenti. Per l’Italia l’onere della gestione è lasciato alle singole Regioni.

La politica di coesione dell’UE sostiene, in ogni Stato parte dell’UE:

  • creazione di posti di lavoro
  • crescita economica
  • competitività delle imprese
  • sviluppo sostenibile
  • miglioramento della qualità di vita

Le singole regioni, in base al PIL, vengono suddivise in

  • Più sviluppate
  • In transizione
  • Meno sviluppate

A seconda della loro situazione i finanziamenti a fondo perduto dell’UE possono coprire dall’85% al 50%. I singoli Stati /Regioni sono liberi di integrare queste cifre, parzialmente o sino al 100%.

 Gli obiettivi dei finanziamenti sono 11 e cioè:

  • Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione
  • Migliorare l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), nonché il loro utilizzo e qualità
  • Migliorare la competitività delle PMI
  • Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio
  • Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici e la prevenzione e la gestione dei rischi
  • Preservare e tutelare l’ambiente e promuovere l’efficienza delle risorse
  • Promuovere il trasporto sostenibile e migliorare le infrastrutture di rete
  • Promuovere l’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori
  • Promuovere l’inclusione sociale e lottare contro la povertà e qualsiasi discriminazione
  • Investire in istruzione, formazione e apprendimento permanente
  • Migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione

I finanziamenti indiretti sono suddivisi in :

  • Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR):mira a consolidare la coesione economica e sociale regionale investendo nei settori che favoriscono la crescita al fine di migliorare la competitività e creare posti di lavoro. Il FESR finanzia, inoltre, progetti di cooperazione transfrontaliera.
  • Fondo sociale europeo (FSE): investe nelle persone, riservando speciale attenzione al miglioramento delle opportunità di formazione e occupazione. Si propone, inoltre, di aiutare le persone svantaggiate a rischio di povertà o esclusione sociale.
  • Fondo di coesione: investe nella crescita verde e nello sviluppo sostenibile e migliora la connettività negli Stati membri con un PIL inferiore al 90% della media UE a 27.
  • Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
  • Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP)
  • Fondo di solidarietà europea (FSUE) nato nel 2002.

Corrispondenza Fondi e obiettivi

  • Gli investimenti del FESR finanzieranno tutti gli 11 obiettivi, ma quelli da 1 a 4 costituiscono le principali priorità di investimento.
  • Le principali priorità del FSE sono gli obiettivi da 8 a 11, ma il fondo finanzia anche quelli da 1 a 4.
  • Il Fondo di coesione finanzia gli obiettivi da 4 a 7 e 11

La procedura di attivazione dei fondi

Lo Stato o la Regione debbono preparare dei programmi tematici definiti

  • PON, Programma Operativo Nazionale
  • POR, Programma Operativo Regionale

Questi programmi debbono venir sottoposto all’UE che li approva o chiede modifiche. Dopo l’approvazione

  • Le autorità nazionali o regionali selezionano, tramite bandi i singoli progetti da cui elaborano un “budget annuale”
  • Ad inizio di ogni anno la Commissione UE mette a disposizione delle Regioni i finanziamenti corrispondenti , in modo tale che sia possibile avviare i progetti stessi.
  • Ogni progetto viene invitato a certificare periodicamente le spese sostenute. Una volta approvate esse vengono rimborsate dalla Commissione UE
  • Sia i programmi che i singoli progetti sono costantemente monitorati. Sono previsti audit in loco e verifiche da parte della Commissione e dello Stato membro per quanto riguarda il programma complessivo e delle singole autorità di gestione regionali per quanto riguarda i singoli progetti.

 

Prossimo articolo di questa serie:
Cosa finanziano i fondi indiretti e come

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